Il Corridoio di trasporto trans-europeo 8 si sviluppa lungo una direttrice ovest-est nell'area dell'Europa sud-orientale collegando i flussi di trasporto del Mar Adriatico e del Mar Ionio con quelli che interessano il Mar Nero passando per l’Albania, l'ex Repubblica Jugoslava di Macedonia e la Bulgaria.
Il tracciato collega i porti italiani di Bari e di Brindisi con i porti di Durazzo e Valona in Albania e si dirige quindi verso i porti di Burgas e Varna sul Mar Nero per un totale di quasi 1.300 km di rete ferroviaria e 960 km di rete stradale.
L'Italia ha assunto un ruolo guida nel progetto di sviluppo di quest’Asse, in quanto costituisce un'area geopolitica nevralgica per gli interessi nazionali, in gran parte economicamente depressa ed al cui sviluppo sono interessate importanti imprese pubbliche italiane e, più in generale, l'economia del Mezzogiorno.
La valenza strategica del Corridoio VIII è riscontrabile, quindi, non solo come asse di trasporto vero e proprio che pone in collegamento con l'area balcanica i porti dell'Adriatico Meridionale, e quindi le Regioni del Mezzogiorno, ma anche come strumento di integrazione economica tra queste aree geografiche che lo sviluppo delle attivita' economico-commerciali e produttive dei paesi interessati.
Il Corridoio svolge inoltre un ruolo strategico non solo a livello regionale come via di comunicazione interna tra i mercati dei Paesi balcanici, ma assumere una piu' ampia dimensione europea mettendo in relazione i Paesi dell'Adriatico Orientale e del Mediterraneo con quelli che si affacciano sul Mar Nero.
